lunedì 10 gennaio 2011

Normative: Come Registrare un Contratto di Locazione

La L. 449/97, art. 21 co.18, ha introdotto l'obbligo della registrazione per tutti i contratti di locazione e affitto di beni immobili di qualsiasi ammontare, purché di durata superiore ai 30 giorni complessivi nell'anno.

La registrazione del contratto ed il pagamento dell'imposta vanno fatti entro 30 giorni dalla data degli atti (o dall’inizio della loro esecuzione, in caso di contratto verbale).

L'imposta di registro è pari al 2 % del canone annuo, con un minimo di € 67. Il pagamento spetta al locatore ed al conduttore in parti uguali, ma entrambi rispondono in solido del pagamento dell'intera imposta.
Codici tributo :
115T - imposta di registro per i contratti di locazione fabbricati-prima annualità (2% prima annualità);
112T - imposta di registro per contratti di locazione fabbricati-annualità successive (2% annualità successive);
107T - imposta di registro per contratti di locazione fabbricati-intero periodo;
114T - imposta di registro per proroghe (contratti di locazione e affitti);
108T - imposta di registro per affitto fondi rustici
671T - Soprattassa
731T - Interessi
Causali
RP Prima annualità
RC Annualità successive
L'ufficio al quale va inviato il conto corrente e' quello presso il quale è stata effettuata la prima registrazione.
Un semplice click per registrare il contratto di locazione senza difficoltà. Da oltre dieci anni l’Agenzia delle Entrate permette di aprire e chiudere online la operazioni di locazione evitando la normale trafila.
La procedura Tradizionale prevede lunghe ore di attesa all’Agenzia delle Entrate o l’appuntamento telefonico che permette di saltare le code oggi si può fare tutto attraverso Internet.
Il procedimento è semplice: basta accedere dal proprio computer alla sezione specifica riservata alle Locazioni-Web del sito del Fisco, inserire online i dati del locatore, dell’immobile, del conduttore e del canone di locazione. Il secondo passo è quello di digitare le coordinate del proprio conto bancario per addebitare le imposte dovute e l’affitto è registrato.
In pochi minuti quindi la pratica è conclusa, risparmiando un procedimento che faceva perdere ai cittadini tantissimo tempo tra ufficio e banche. Ma per chi ama il tradizionale e per chi ha paura di pagare on line non resta che armarsi di buona pazienza e affrontare l’attesa,imprecando in arabo contro la lentezza degli impiegati italiani.

Concorso : Selezione di N. 2 - Unità Operatore Tecnico Enti di Ricerca – CNR Roma

Come da nostra abitudine evidenziamo le varie opportunità per chi è alla ricerca di un lavoro. Questa volta una interessante Selezione è Bandita per le persone in possesso anche solo del Diploma di Scuola Media Inferiore dal CNR. 
Scade il 27 gennaio 2011 il termine di presentazione delle domande per partecipare al Concorso bandito dal CNR di Roma per due unita' di personale con diploma di media inferiore.
(Bando n. 001 - TPFRP/2010). 
E' indetta una Selezione pubblica, per titoli e colloquio, per l'assunzione con contratto di lavoro a tempo determinato ai sensi dell'art. 15 del CCNL, del 7 ottobre 1996 di due unita' di personale con profilo professionale di Operatore Tecnico Enti di Ricerca - VIII livello, presso l'Ufficio Trattamento Previdenziale e di Fine Rapporto del Personale della Direzione Centrale Supporto alla Gestione delle Risorse del Consiglio Nazionale delle Ricerche Sede centrale.
Il contratto individuale di lavoro a tempo determinato avra' durata di 12 mesi e sara' rinnovabile fino ad un massimo di cinque anni, qualora permangano le esigenze per il quale e' bandita la selezione e in presenza delle risorse finanziarie necessarie per la copertura del corrispondente onere.
Le domande di ammissione alla selezione redatte in carta semplice secondo lo schema scaricabile dal sito del CNR  n. 001- TPFPR/2010 - concorso art. 15 che vanno indirizzate e spedite con Raccomandata all'Ufficio Trattamento Previdenziale e di Fine Rapporto del Personale della Direzione Centrale Supporto alla Gestione Risorse CNR - P.le Aldo Moro, 7- 00185 – Roma.
La Copia integrale del bando e' reperibile sul sito Internet del CNR: http://www.urp.cnr.it

Normative : Il Cambiamento - da Buttafuori ad Addetto ai Servizi di Controllo per i locali di Intrattenimento e Spettacolo

Era ormai chiara l’esigenza di inquadrare una figura che fino a poco tempo fa era soltanto affidata ad assoluta Improvvisazione ed all’Autodisciplina. 

Così il Ministro degli Interni Maroni ha voluto fortemente creare i presupposti di trasformare la figura del “Buttafuori” in una PROFESSIONE dove va oggi a prevalere un concetto di sicurezza vista in modo globale. 

La visione precedente del concetto di Sicurezza nei locali di intrattenimento italiani era quella di interesse e salvaguardia ad ogni costo degli interessi dei gestori. 
La sicurezza nei locali significa invece sicurezza per quelle persone che intendono in modo democratico e pacifico,trascorrere i momenti del tempo libero in assoluta tranquillità,senza sentirsi oppressi e spesso violentati da irruenza e prevaricazione di chi con abuso di titolo o in forza dell’incarico assunto va ad infrangere in modo violento i diritti evidenziati dalla costituzione: Le Libertà.
Gli interventi dei Buttafuori fino ad oggi sono infatti stati soltanto repressivi al fine di tutelare soltanto gli interessi di chi a fine serata tira fuori le loro spettanze: si è usata non di rado la mano pesante esercitando coazioni fisiche e violenze andando ben oltre ciò che è previsto dal Codice Penale. Il più delle volte l’intervento dei Buttafuori è andato a determinare conseguenze ancora più gravi di quelle che si volevano prevenire. Dopo l’intervento su segnalazione delle vittime di questa impropria violenza arriva la volante sul posto…ecco chiamate le Forze dell’Ordine,nel locale non c’è l’ombra di un Buttafuori,se non la vittima delle violenze con qualche amico che gli ha prestato soccorso…con i comportamenti omertosi di tante persone che a richiesta rispondevano con la solita frase “non ho visto niente!”
Il legislatore ha voluto dunque vederci chiaro ed ha mostrato enorme sensibilità verso un problema,la cui risoluzione interessa a migliaia di frequentatori di locali notturni. La legge n.94 del 2009 art.3 commi 7/13 e il successivo decreto del Ministero degli Interni con i quali si andava a trasformare un servizio mercenario in una vera e propria professione. Si è evidenziata la necessità di una lunga formazione degli aspiranti professionisti e non bastano dunque più soltanto muscoli ma anche il cervello. Il Decreto sotto il titolo di Funzioni evidenzia il modo in cui i soggetti devono operare  al fine di diventare tutori di un ordine non più soltanto di esclusivo appannaggio dei gestori dei locali ma anche e soprattutto delle persone che vivono la notte come momento di svago e sano divertimento. Preventivo è il controllo sulla buona condotta (penale) degli aspiranti professionisti) e quella formazione erogata da Scuole Accreditate dalle singole Regioni che va a trasmettere una serie di materie utili allo svolgimento degli incarichi. Fondamentale è la regola della “Buona Educazione” che alla Violenza, alla Prepotenza o alla Coecizione Arbitraria va a sostituire da oggi tutto ciò che si va ad apprendere durante il corso Tecniche di Interposizione, Mediazione dei Conflitti, Psicologia, Sociologia e soprattutto le Nozioni Giuridiche del Ramo Penale. La novità introdotta dal decreto è l’obbligo da parte dei Gestori di Assumere personale addetto alla sicurezza iscritto ad un Albo Prefettizio. In ogni Discoteca o Locale Notturno come da normative non ci saranno dunque più soggetti di dubbia identità o assenti all’appello,ma interlocutori con le forze dell’ordine che dovranno rapportare ogni eventuale anomalia oggetto del loro intervento. 
Rif.ti Normativi e Sunti tratti dal Manuale Giuridico per gli Addetti ai Servizi di Controllo delle Attività di Intrattenimento e di Spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi. Autore: Franceso Lento
Link Utili:
http://www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/sezioni/servizi/legislazione/sicurezza/0974_2009_10_10_buttafuori.html
http://www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/sezioni/sala_stampa/notizie/sicurezza/0148_2009_10_07_decreto_xbuttafuorix.html

domenica 9 gennaio 2011

Incentivi - 2011 Friuli Venezia Giulia sostiene idee imprenditoriali Innovative

 La tradizionale conferenza stampa di fine anno è servita al presidente del Friuli Venezia Giulia Renzo Tondo per tracciare un bilancio di metà legislatura e indicare gli obiettivi da qui a fine mandato. Un bilancio e una prospettiva tutti centrati sulla concretezza, sulle cose fatte e sulle cose da fare, con il supporto di un filmato sui primi due anni e mezzo di attività. 
Quattro sono state le direttrici dell'azione della Giunta regionale, secondo il presidente Tondo. Prima di tutto mantenere la coesione sociale di fronte alla crisi, e questo ha significato ammortizzatori sociali per i lavoratori e qualità dei servizi pubblici, e della Sanità in particolare, a favore dei cittadini, pur in un momento di gravi difficoltà di bilancio.

Ecco che da tale conferenza emergono così come da copione dei dati che noi di Affari Vostri cerchiamo di portare alla cortese attenzione del lettore al fine di far capire le enormi differenze tra regioni e regioni. 
In termini di organizzazione,di snellezza burocratica,serietà e etica professionale da parte di chi ricopre ruoli anche impiegatizi delle amministrazioni locali del Triveneto. 
Sono Regioni dove il senso civico fa da padrone e dove ognuno pretende diritti ed assolve a doveri.
Basta infatti anche soggiornare per un week end in Veneto o in Fiuli,farsi un giro per gli uffici pubblici e rendersi poi conto di quanto non reggerebbe al confronto qualsiasi ufficio del meridione. E’ un meridionale che scrive,insoddisfatto di quanto avviene nella sua regione…non è possibile che ci sia un’Italia diversa…un solo Stato,con le stesse tasse…ma con organizzazione differente e servizi resi con differenze di rilievo….Italiani di Serie A e Italiani di Serie B….
Indubbiamente,il Triveneto,dati alla mano da sempre si è distinto rispetto a tutte le altre zone d’Italia come area di grande produttività e di organizzazione sociale. Le stesse amministrazioni locali sono da esempio per tutto il territorio nazionale e occorrerebbe prenderle quali modelli da imitare. Le chiacchiere,le parole dei politicanti professionisti,il clientelismo dilagante e la mano nera della politica locale,questo il male del Meridione…E’ un dato di fatto nel Triveneto le cose funzionano in un altro modo…
Un esempio di concretezza è data dallo stimolo che la stessa regione ha creato in modo assolutamente autonomo per dare slancio al suo territorio…e senza discriminazione apre tale opportunità anche a stranieri o a persone intenzionate a trasferirsi nel Friuli Venezia Giulia per PRODURRE… leggete bene…

IN-FVG è un progetto finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, L.R. 26/2005 art.24, nato per sostenere la realizzazione di idee imprenditoriali innovative.
Il progetto IN-FVG si rivolge a persone che hanno una business idea innovativa, preferibilmente basata su progetti di innovazione tecnologica, e desiderano avviare una impresa sul territorio della regione Friuli Venezia Giulia.I candidati sono potenziali nuovi imprenditori/imprenditrici residenti in tutto il territorio nazionale e provenienti anche da paesi esteri.
I proponenti delle business idea selezionate saranno accompagnati in un percorso gratuito di formazione manageriale d'eccellenza che prevede l'analisi delle problematiche legate allo start up business del progetto aziendale presentato.
IN-FVG sostiene lo sviluppo e la concretizzazione della business idea contribuendo anche alla creazione di un ampio network di consulenze aziendali e contatti sul territorio regionale indispensabili per avviare l'impresa.
Tutto ciò grazie ad azioni di intensa collaborazione e condivisione degli obiettivi, avviate in strettarelazione con il sistema Ricerca, Impresa e Finanza e finalizzate inoltre allo sviluppo della innovazione tecnologica nel Friuli Venezia Giulia.
 Friuli Innovazione, nell'ambito del servizio Fare Impresa, promuove ulteriormente lo sviluppo di idee imprenditoriali innovative e di start up
Coloro che hanno un'idea imprenditoriale da sviluppare sono invitati a compilare i moduli di partecipazione disponibili sul sito di Friuli Innovazione. 
E' possibile inviare il tutto compilato, firmato e scannerizzato via mail all'indirizzo segreteria@friulinnovazione.it  entro il 15 febbraio 2011.Per informazioni: www.friulinnovazione.it e Elisa Micelli - +39 0432 629941 - elisa.micelli@friulinnovazione.it

sabato 8 gennaio 2011

Domanda di Mobilità Volontaria: 4 Addetti all'Assistenza - Casa di Riposo S.Giorgio Casale di Scodosia - Padova


CASA DI RIPOSO “SAN GIORGIO”
Via Dei Placco n. 31 
35040 CASALE DI SCODOSIA (PD) 

RICERCA IN CORSO
PER LA COPERTURA A TEMPO INDETERMINATO DI N. 4 POSTI DI  
“OPERATORE ADDETTO ALL’ASSISTENZA” AD ORARIO PIENO 
(cat. B1, posizione economica B1 o in godimento – CCNL Regioni Autonomie Locali) 
SCADENZA AVVISO 30.01.2011

In esecuzione della deliberazione C. di A. n.25/2010, esecutiva, si rende noto che con determinazione dirigenziale n. 92 del 26.11.2010, esecutiva, si intende attivare una procedura di mobilità volontaria, ai sensi dell’art. 30, comma 2-bis, del d. lgs. 165/2001, per la copertura di n. 4 posti di operatore addetto all’assistenza – categoria B1, posizione economica B1 o in godimento – CCNL per il personale del comparto delle Regioni e delle Autonomie Locali, a tempo indeterminato e ad orario pieno.
TRATTAMENTO ECONOMICO
Al suddetto posto è attribuito lo stipendio annuo iniziale previsto per la categoria dal vigente CCNL Regioni - Autonomie Locali, oltre alla 13^ mensilità, eventuale assegno per il nucleo familiare e altre indennità, ove spettanti.
Gli emolumenti sono soggetti alle trattenute previdenziali e assistenziali, nonché alle ritenute fiscali, così come previsto dalla vigente normativa.
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Fermi restando i requisiti generali previsti per l’accesso all’impiego, e pertanto già in possesso dei candidati, possono presentare istanza di trasferimento alla Casa di Riposo San Giorgio tutti i dipendenti assunti con contratto di lavoro a tempo  indeterminato presso le Pubbliche Amministrazioni di cui all’art. 1, comma 2, del d.  lgs. 165/2001 e successive modifiche ed integrazioni, in possesso dei seguenti requisiti: inquadramento a tempo indeterminato nella categoria B1;
profilo professionale di Operatore addetto all’assistenza, o equivalente;titolo di studio: Attestato di qualifica di “addetto all’assistenza” rilasciato da Enti di formazione, ai sensi della L.R. n. 8/1986, conseguito dopo un biennio di corso, o titoli equipollenti.
I requisiti richiesti devono essere posseduti dai candidati, a pena di esclusione, alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di ammissione alla selezione.
I candidati non devono essere stati destinatari di  procedimenti disciplinari, conclusi con l’irrogazione di una sanzione superiore al richiamo scritto (censura), nel corso del biennio precedente la data di pubblicazione del presente avviso. E’ facoltà inoppugnabile dell’Amministrazione della Casa di Riposo di non dare seguito alla
procedura di mobilità, in conseguenza di limiti imposti da disposizioni legislative o di mutate esigenze organizzative. Il trasferimento sarà subordinato al nulla osta dell’ Amministrazione di provenienza del candidato che dovrà essere rilasciata entro un termine compatibile con le esigenze organizzative dell’Ente. 2
PRESENTAZIONE  DELLE  DOMANDE
Le domande di partecipazione alla procedura di mobilità volontaria, redatte su carta semplice, secondo lo schema allegato, devono pervenire, pena esclusione, alla Casa di riposo San Giorgio -Ufficio Personale – via dei Placco, 31 – 35040 Casale di Scodosia (PD) a mezzo raccomandata A/R o essere presentate direttamente (dal lunedì al venerdì dalle ore 08,30 alle ore 12,30) entro e non oltre il giorno  30.01.2011 (se festivo, il giorno feriale immediatamente successivo).
La Casa di Riposo San Giorgio non assume alcuna responsabilità per eventuali ritardi e/o disguidi postali, o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.
Si avverte che, per le domande inviate tramite servizio postale, fa fede la data del timbro postale, mentre per quelle presentate direttamente all’Amministrazione vale il timbro del protocollo. In ogni caso, la domanda inviata a mezzo del servizio postale dovrà pervenire entro il termine massimo perentorio di 8 giorni dalla data di scadenza del termine previsto dal presente avviso. La busta contenente la domanda dovrà riportare la seguente dicitura:  “contiene domanda di mobilità volontaria per n. 4 posti di operatore addetto all’assistenza”.
Nella domanda di partecipazione alla procedura selettiva (allegato 1) i candidati dovranno dichiarare sotto la propria responsabilità:
cognome, nome e codice fiscale;
data e luogo di nascita, residenza anagrafica e recapito telefonico;
indirizzo presso il quale potranno essere inviate le comunicazioni relative al  presente avviso di mobilità;
titolo di studio posseduto;
categoria, posizione economica e settore di appartenenza;
di non essere stati destinatari di procedimenti disciplinari, conclusi con l’irrogazione di una sanzione superiore al richiamo scritto (censura), nel corso del biennio precedente la data di pubblicazione dell’avviso.
La firma in calce alla domanda non richiede autentificazione ai sensi dell’art. 39 del D.P.R. n. 445/2000.
Alla domanda di partecipazione i candidati dovranno allegare il curriculum vitae, professionale e formativo, il quale verrà valutato solo se formalmente documentato.
Ulteriori Informazioni sono pubblicate sul sito della Casa di Riposo http://www.casadiripososangiorgio.it/

Concorso Interessante:Triveneto - Assegnazione di N.4 Autorizzazioni di Noleggio Autovettura con Conducente


CONCORSO PER TITOLI ED ESAME PER L'ASSEGNAZIONE DI N. 4 AUTORIZZAZIONI PER IL SERVIZIO DI NOLEGGIO AUTOVETTURA CON CONDUCENTE

Si rende noto che con Determinazione D. nr. 1016 del 15.12.2010 è stato indetto il pubblico concorso in oggetto.
Il Bando prot. nr. 15020 del 16.12.2010 sarà pubblicato all’Albo Pretorio del Comune di Tezze sul Brenta, della Provincia di Vicenza, sul sito internet del Comune di Tezze sul Brenta, per estratto nel B.U.R.V.
per quindici giorni consecutivi decorrenti dalla data di pubblicazione all’Albo Pretorio e sul sito internet del Comune di Tezze sul Brenta
Copia integrale del bando e modello domanda sono disponibili sul sito internet del Comune www.comune.tezze.vi.it
Le domande in bollo da euro 14,62 indirizzate al Responsabile Area Urbanistica – Sett. Att. Econ.- Commercio del Comune di Tezze sul Brenta – Piazza della Vittorio nr. 1 – 36056 Tezze sul Brenta (VI) dovranno pervenire all’Ufficio Protocollo del Comune entro il termine perentorio delle ore 12,00 del 31 gennaio 2011. Il recapito tempestivo dei plichi rimane ad esclusivo rischio del mittente.
Per informazioni o richiesta di copia del bando, rivolgersi all’Ufficio Commercio del Comune di Tezze sul Brenta nei seguenti orari: lunedì, martedì e venerdì dalle ore 10,00 alle ore 13,00 – mercoledì dalle ore 15,15 alle ore 18,15 - Tel. 0424 535927 – Fax 0424 535960 – e-mail: commercio@comune.tezze.vi.it
                                                                        Il Responsabile Area Urbanistica
                                                                                Arch. Claudio Toniato 

Concorsi: Lavorare in Triveneto...due concorsi interessanti


* COMUNE DI SAN DONA' DI PIAVE
Selezione pubblica per titoli ed esami per copertura a tempo indeterminato di n. 1 posto di Dirigente Amministrativo - qualifica dirigenziale - CCNL Regioni Enti Locali Settore 2 - Vigilanza - Sicurezza del Territorio e Servizi Demografici.
Requisito 1: laurea specialistica (LS) n.o. rientrante nelle classi 19S, 22S, 60S, 64S, 70S, 71S, 84S, 88S, 89S, 99S o 102S oppure laurea vecchio ordinamento equiparata ai sensi DM 09.07.2009.
Requisito 2: uno tra i requisiti previsti dall’art 28 c. 2 D.Lgs. 165/2001 per l’accesso alla qualifica Dirigenziale.
I requisiti di partecipazione sono meglio dettagliati nel bando di selezione disponibile nel sito Internet www.sandonadipiave.net .
Scadenza presentazione domande: 15.02.2011.
Per eventuali chiarimenti ed informazioni, gli aspiranti potranno rivolgersi al Servizio Risorse Umane del Comune (Tel. 0421-590741) o all’Ufficio U.R.P. (Tel. 0421-590735)Il Dirigente Dott.ssa Eugenia Candosin
*COMUNE DI SAN DONA' DI PIAVE
Selezione pubblica per titoli ed esami per copertura a tempo indeterminato di n. 1 posto di Dirigente Amministrativo - qualifica dirigenziale - CCNL Regioni Enti Locali Settore 3 - Gestione Finanziaria - Contabile e Tributaria.
Requisito 1: laurea specialistica (LS) n.o. rientrante nelle classi 19S, 22S, 60S, 64S, 70S, 71S, 84S, 88S, 89S, 99S o 102S oppure laurea vecchio ordinamento equiparata ai sensi DM 09.07.2009.
Requisito 2: uno tra i requisiti previsti dall’art 28 c. 2 D.Lgs. 165/2001 per l’accesso alla qualifica Dirigenziale.
I requisiti di partecipazione sono meglio dettagliati nel bando di selezione disponibile nel sito Internet www.sandonadipiave.net .
Scadenza presentazione domande: 08.02.2011. 
Calendario delle prove: 1ª prova scritta 08.03.2011, 2ª prova scritta 08.03.2011, prova orale 28.03.2011. 
Per eventuali chiarimenti ed informazioni, gli aspiranti potranno rivolgersi al Servizio Risorse Umane del Comune (Tel. 0421-590741) o all’Ufficio U.R.P. (Tel. 0421-590735).Il Dirigente Dott.ssa Eugenia Candosin