giovedì 10 marzo 2011

Rientro al Lavoro dopo la Maternità: La Depressione Post Parto



Moltissime donne (circa un terzo) , soffrono di una Forma Depressiva che sorge nei mesi successivi al parto: E’ la cosidetta Depressione Post Partum.
Questo è un fenomeno che è cresciuto notevolmente negli ultimi 30 anni: tristezza, sbalzi di umori,scatti d'ira, ansia e poca voglia di mangiare
Secondo una ricerca scientifica il tutto sarebbe dovuto ad un calo degli ormoni che si verifica dopo la nascita del bambino e ad un conseguente diminuzione della serotonina e della dopamina che hanno il compito naturale di stimolare la sensazione di benessere.
Quindi si può intervenire con rimedi antidepressivi dopo il parto, se la mamma manifesta frequenza di sintomi depressivi: chiaro che tale diagnosi deve essere eseguita da un medico specializzato.
La Depressione Post Parto è una patologia che può portare enormi problemi relazionali e non sono pochi i casi gravi riscontrati nella cronaca dovuti ad atti incoscienti causati in famiglia da tale malessere
Questo è purtroppo un fenomeno tanto diffuso e che spesso viene troppo sottovalutato.
Nella norma si riscontrano conseguenze sia per la gestione familiare e sia per il neonato soprattutto nella sua delicata fase di allattamento al seno.
Molte donne che soffrono di questa patologia, non chiedono aiuto e non ammettono la loro condizione nonostante sia evidente il cambiamento perché spesso hanno paura di essere giudicate.
Soffrire di questa forma depressiva non vuol significare non essere buone madri e nemmeno essere matte: questo momentaneo disagio è conseguenza del fattore fisico e soprattutto ormonale, ed è sicuramente risolvibile  se affrontato in fretta, perché se trascurato può anche favorire una condizione cronica.
E’ utile dunque rivolgersi non solo al proprio medico curante ma anche ad uno specialista per descrivere in modo libero i sintomi,spesso attraverso un semplice colloquio che diventa quasi sempre liberatorio.
Lo specialista allora,se riterrà opportuno,prescriverà dei farmaci e degli integratori, che porteranno,in breve tempo alla guarigione.    

Normative: Valutazione del livello di stress dei dipendenti


I carichi di tensione dovuti al lavoro, i rapporti difficili con i colleghi,turni troppo lunghi, ansia da prestazione, l’ambiente di lavoro inadeguato,il rapporto difficile con il datore di lavoro o il superiore,sono le principali cause di stress che affliggono nel mondo,tantissime persone.
Per molte di esse,risvegliarsi la mattina per recarsi al lavoro diventa un dramma: ansie e preoccupazioni invadono queste persone già al loro risveglio.
Per arginare questo problema lo stato attraverso un provvedimento del Ministero del Lavoro le aziende saranno obbligate a misurare il livello di stress dei propri dipendenti.
La circolare del 18 novembre 2010 del Ministero del Lavoro, traccia le linee per la valutazione del rischio stress/lavoro, così come già previsto dal Testo unico 81/2008 sulla sicurezza sul lavoro.
Tutte le aziende sono obbligate a svolgere una valutazione del rischio e ad intervenire per ridurne le cause.
Per chi non adempie sono previste sanzioni, dall'ammenda da 5 a 15mila euro all'arresto da 4 a 8 mesi. Secondo i criteri tracciati da tale provvedimento,la valutazione del rischio da parte delle aziende, permetterà alle stesse anche permette anche di ridurre i costi, perché un lavoratore che ha problemi di questo tipo diventa poco produttivo,rende meno dunque sul lavoro e aumenta il rischio di vederlo assente per malattia.
Le procedure con cui effettuare la valutazione all'interno di un'azienda sono state precedentemente indicate dall'Agenzia Europea per la Salute e la Sicurezza del Lavoro si tratta di una semplice analisi delle caratteristiche dei lavoratori, delle mansioni, delle difficoltà riscontrate. Oltre ai test di valutazione sarà utile svolgere periodicamente dei sopralluoghi in azienda, per rilevare se esistono condizioni di stress.

mercoledì 9 marzo 2011

INPS E PENSIONE: L'ESTRATTO CONTRIBUTIVO


Durante tutti gli anni un cittadino lavora l’INPS accredita ad ogni singolo lavoratore tutti i contributi che regolarmente vengono versati,sia quelli che derivano da redditi di lavoro dipendente che quelli di lavoro autonomo. 
In qualsiasi momento, ogni cittadino può chiedere ed ottenere recandosi presso gli uffici Inps di residenza, l’estratto conto dei contributi: il Cd. Estratto Contributivo
Attraverso una tabella molto dettagliata,vengono in esso indicati tutti i contributi (ovviamente quelli che risultano registrati nell’archivio dell’INPS)  di cui è titolare il lavoratore.
Ottenere tale estratto è utile anche per controllare la presenza di tutti i contributi,che via via sono stati versati e che determinano alla fine della vita lavorativa del contribuente,la sua pensione.
E’ possibile infatti con questi dati fare il calcolo previsionale della pensione, sulla base dei contributi versati collegandosi al sito www.inps.it. Il servizio è ovviamente disponibile solo per i contribuenti muniti di PIN (numero di identificazione personale): cittadini, Patronati, Centri di Assistenza Fiscale e Comuni. Ultimamente l’INPS ha fatto pervenire tale codice di accesso a gran parte dei contribuenti creando i presupposto della risoluzione di una esigenza diffusa e per garantire una maggiore snellezza del lavoro agli sportelli.   
Per accedere al servizio internet dell’INPS ovviamente è necessario registrarsi.
Se il lavoratore è vicino alla pensione, può chiedere l’estratto conto certificativo, ossia documento analitico della posizione assicurativa, che ha valore di certificazione e che viene rilasciato su richiesta dei contribuenti vicini  alla pensione.

I Pendolari Italiani : Ogni giorno accalcati in treni luridi e con poche carrozze



Una marea di persone...ogni giorno di buon ora,diretti alla più vicina Stazione Ferroviaria,per "prendere" il Treno utilizzato regolarmente per gli spostamenti Casa-Studio o Casa Lavoro e viceversa.
E' il cosiddetto Pendolarismo di Massa che in questi giorni è balzato sotto i riflettori delle inchieste di Affari Vostri che da sempre cerca di battersi attraverso la sua Voce verso quelle ingiustizie verso i Contribuenti ed i Consumatori tipicamente ITALIANE.
Condizioni di Affollamento dei Treni a breve percorrenza perchè il numero di carrozze troppo esiguo,a poter contenere la grossa affluenza di persone. Ci sarebbero scusanti se questo problema si verificasse in via solo eccezionale....ma ogni giorno è così!
Trenitalia non accenna nemmeno ad aumentare il numero di partenze programmate tali da assorbire la richiesta e come se non bastasse,spessissimo non vengono garantiti assolutamente gli orari.Un utente paga si aspetta di ricevere un servizio eccellente ma poi...siamo in Italia,mica in Germania...siamo in Germania mica in Svezia....
Basta entrare in un treno regionale,si proprio uno di quelli utilizzati dai pendolari,per accorgersi che andare al lavoro la mattina è diventata un' Odissea stavolta non augurabile nemmeno ad Ulisse.
Ammasso di persone accalcate,ambienti saturi e maleodoranti....infatti perchè uno svedese direbbe...io pago un servizio ma che cosa ottengo come contropartita...sedili sporchi,pavimenti sudici e non soffermiamo la nostra attenzione sui bagni....
Indecenza inaudita tipicamente Italiana...perchè i dirigenti di Trenitalia...non prendono il Treno per andare al lavoro....perchè le mogli e i figli di questi non salgono su un treno di pendolari....
Come se non bastasse...dopo i gravi danni reiterati per gli utenti,ci si mettono anche gli aumenti...un servizio indecente...mai migliorato...c'è aumento...è assurdo!! E come sempre il prezzo dei biglietti di Trenitalia è superiore alla media Europea...In regime di Monopolio infatti Trenitalia fa il bello e cattivo tempo,permettendosi di dare un servizio pessimo e farlo pagare caro e amaro!
Molti pendolari si sono costituiti,attraverso anche il sostegno di Associazioni dei Consumatori,in una Class Action diretta all'ottenimento di un Servizio "Adeguato" perchè Essenziale e perchè Pagato. Occorre riscrivere le regole per porre rimedio e per ottenere condizioni migliori. 
La morale è sempre la stessa...la società si evolve,in regime di crisi tenta di produrre,per onorare gli impegni con fisco e necessità familiari ma....si pagano le tasse ed i servizi restano sempre gli stessi...e Noi senza Voce zitti sotto....questa è la Politica della Soccombenza.
La nostra solidarietà e un in bocca al lupo per chi ha avuto il coraggio di denunciare il sopruso che ogni giorno in modo assurdo continua a ripetersi!!!! 


Domenico Pagliuca

In picchiata i Mutui Casa e l'indebitamento delle Famiglie Italiane



In salita rapida i tassi per i Mutui di Casa e' quanto è emerso dalle conclusioni di Bankitalia e calano alla grande,i depositi del settore privato.
Per quanto riguarda i tassi sui mutui, Bankitalia, comunica che sono aumentati al 3,36% dal 3,18% di dicembre.
Per le Associazioni a Difesa dei Consumatori sono ancora le banche a far piangere le famiglie: "Mutui e prestiti sono infatti piu' cari per le famiglie a gennaio,mentre gli interessi riconosciuti sui conti correnti si abbassano”.
Le banche come se non bastasse hanno appena introdotto una novità che ha destato un attimo di preoccupazioni soprattutto perché i più penalizzati saranno i pensionati perché hanno poco dimestichezza con internet ed i conti online. Infatti per ogni operazione di prelievo agli sportelli si pagano 3 euro, una vera e propria tassa che andrà a gravare soprattutto sugli anziani che non possono fare a meno di rivolgersi agli uffici bancari.

L'aumento del costo dei mutui desta molte preoccupazioni, specialmente se andiamo a considerare che la Banca Centrale Europea  ha preannunciato la possibilità di aumentare il tasso di riferimento a metà primavera
Le Famiglie già messe in ginocchio dalla crisi economica riusciranno forse,con enorme difficoltà, ad onorare i loro debiti.
 Le Famiglie Italiane hanno sempre meno soldi e sono costrette, per far fronte alle spese di tutti i giorni, ad indebitarsi
La crisi ormai non riguarda piu' i poveri impiegati o operai, ma anche tutti quelli che fino a pochi anni fa occupavano una posizione che sembrava solida, come ad esempio i piccoli commercianti e artigiani.

La Nuova Realtà Economica a sostegno di Progetti: il Crowd Founding e Wicked World


Crowd funding ( o crowdfunding) è un nuovo sistema collaborativo di un gruppo di persone che utilizzano il proprio denaro in comune per sostenere progetti di persone ed organizzazioni.
Il crowd funding si può riferire a progetti di qualsiasi genere, l supporto all'arte,al giornalismo partecipativo, fino all'imprenditoria innovativa e alla ricerca scientifica.
Un esempio Italiano,legato al giornalismo è dato da YouCapital :il progetto, ha l’obiettivo fondamentale  di promuovere strumenti a sostegno della progettualità individuale, nel mondo del giornalismo. La piattaforma Youcapital consentirà a giornalisti ed operatori del settore di pubblicare progetti, raccogliere adesioni e sostegno, ma soprattutto il finanziamento proveniente da donazioni ed erogazioni liberali, secondo il modello analogo già sperimentato con successo negli Stati Uniti di Spot.Us.
Un altro esempio di crowdfunding  viene applicato alla ricerca scientifica è il progetto SciFlies.
Su questa piattaforma,il ricercatore realizza un profilo in cui non solo illustra sinteticamente il suo progetto di ricerca, ma racconta anche la propria storia, pubblica il suo curriculum e ciò che intende ottenere da possibili fonti esterne per la riuscita del suo progetto.
In buona sostanza il progetto di ricerca viene lasciato in vetrina per stimolare i visitatori a lasciare micro finanziamenti a tale iniziativa per permetterne la pratica esecuzione.
Ulule è invece una piattaforma francese che si rivolge soprattutto a progetti di carattere umanitario, artistico e sociale:tra questi vengono presentati progetti anche per la successiva creazione di film e documentari.
E’ in lingua inglese come la stragrande maggioranza delle piattaforme di crowdfounding.
Inoltre chi presenta il progetto(solitamente Enti No-Profit)quasi sempre,mette a disposizione una ricompensa per le persone che finanziano il progetto.
I finanziatori inoltrano soltanto una semplice promessa di finanziamento che può essere anche minima: di solito dai 10 euro ai 500 euro: le somme saranno versate soltanto se si riesce a raggiungere il totale richiesto per l’esecuzione del progetto.  
E’ il concetto del “O tutto o Niente”.
Questo è fatto per garantire ai finanziatori che il progetto verrà eseguito qualora si riesca a raccogliere la somma richiesta,da chi lo ha presentato. Se il progetto non raggiunge quel Target  i finanziatori non saranno tenuti a pagare niente.
Attualmente è presente su Ulule  un progetto interessante sull’ambiente,tutto italiano,presentato da un’Associazione no-profit.
Il progetto denominato “Wicked World” ha lo scopo di divulgare un messaggio forte alla collettività in modo da risvegliare nell’animo di chi lo legge quella coscienza verso i problemi ambientali.
Si propone di far divenire tale messaggio un “Brand da vestire” in modo da renderlo una tendenza: in tal modo il messaggio,stampato su tshirt,borse,cappelli ed accessori di abbigliamento sarà sempre agli occhi di tutti.
L’Associazione inoltre si propone di creare campagne di sensibilizzazione e incontri educativi partendo soprattutto nelle scuole dell’obbligo al fine di trasmettere già in età scolare il rispetto verso il mondo ed il suo ecosistema.
L’Associazione offre ,a coloro che vogliono sostenere il progetto come contropartita, gli stessi prodotti sui quali viene stampato il messaggio,di modo che lo stesso finanziatore diventa poi veicolo di diffusione del messaggio.
Inoltre sono riservate proprio ad altre associazioni,che hanno lo stesso scopo sociale,dei pacchetti di partecipazione e di collaborazione particolari.
Come contropartita le stesse riceveranno un numero proporzionale di capi da distribuire poi agli associati: il tutto per consentire una rapida divulgazione del messaggio.

Per informazioni abbiamo i contatti: diversosud@virgilio.it
Guarda il progetto e se ti piace sostienilo:Farai un favore a te stesso ed all’ambiente

Se hai problemi con l’inglese vai su Google e clicca su strumenti per le lingue,si aprirà la pagina del traduttore: ti basta incollare il link che trovi sopra sullo spazio “Traduci la pagina Web” e scegliere la lingua di traduzione.

sabato 5 marzo 2011

L'esercito dei Governanti : Quanti sono e quanto ci costa la Nostra Politica dell'Insoddisfazione



Fratelli d'Italia : L'Italia s'è Desta...
Consapevolezza...Capire....Occorre Capire!
Ed oggi,a passo di Post...Affari Vostri vuole dare Consapevolezza...perchè il non sapere non premia!!!!
Oggi nell'era di Internet è più facile portare in Evidenza....oggi si può gridare a Voce Alta e soprattutto farsi ascoltare...ecco ora voi tutti dovete sapere!
630 Deputati + 315 Senatori (ognuno ha un portaborse o un segretario spesso di famiglia) +80 Consiglieri Regionali senza parlare "dell'Umile Decentramento Provinciale e Comunale" con le relative Enormi Strutture di Sostegno,Comitati,Uffici,Commissari,Segreterie,Dipartimenti oltre che Consulenti Interni ed Esterni.
Un Esercito di Politici che dovrebbero fare gli "Affari Vostri".....Gli Affari degli Italiani!!!!
Mamma mia quanto è Enorme questa Politica....e sì perchè si è scelto la Democrazia,per essere liberi cittadini e non sudditi.....da ridere...occorre capire la sudditanza cosa vuol dire!!!
Oggi siamo liberi ma sudditi comunque....lavoriamo per mantenere tanti che dovrebbero almeno garantire il minimo in Servizi ma questo spesso non accade! Guardiamo la Sanità,i Trasporti Pubblici,L'Istruzione,La Ricerca,la Finanza,il Sociale.....pffff niente...proprio niente va bene!!!
Tiriamo giù un pò di somme....Il Business oggi è fare Politica...Vi consigliamo di scegliere questo lavoro e farlo in modo onesto, perchè chi sceglie di farlo in modo onesto,è comunque,ben pagato....
Guardiamo in piccolo...non serve divenire deputato per avere un buon tenore di vita...basterebbe infatti essere solo un umile consigliere regionale per ottenere una retribuzione mensile che va dai 6.614 euro ai 9.500 euro al mese....se è poco basta dichiarare qualche spesuccia in più e portarla all'economato(come fanno molti) per far quadrare i conti.....tipo con il Rimborso per le Spese Chilometriche che vengono totalmente restituite...in più non serve assolutamente spendere un euro per il computer perchè è in dotazione così come accade per il telefonino cellulare....
Poi per chi ha delle ambizioni in più,allora Conviene puntare al Parlamento.....E sì...perchè conviene di più!!
Un parlamentare intasca tipo 19.150.00 Euro al mese
(Stipendio base circa 9.980.00 Euro al mese)
PORTABORSE, euro 4.030.00 al mese (generalmente parente o familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO circa euro 2.900.00 al mese
INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335.00 circa a Euro 6.455.00)
TUTTI ESENTASSE + GRATIS HANNO:
CELLULARI
TESSERA DEL CINEMA /TEATRO
AUTOBUS E METROPOLITANA
FRANCOBOLLI
VIAGGI AEREO NAZIONALI
AUTOSTRADE / FERROVIE
PISCINE /PALESTRE
AEREO DI STATO
AMBASCIATE
CLINICHE
ASSICURAZIONE INFORTUNI/ MORTE
AUTO BLU CON AUTISTA
RISTORANTE 

Tutti i Parlamentari hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi di parlamento Parlamento: i cittadini che ogni giorno si spaccano la schiena per non riuscire nemmeno ad arrivare alla fine del mese ,forse in futuro nemmeno riusciranno a percepirla,perchè morti prima di riuscire ad ottenerla.
A tuo figlio dirai...un giorno...Scegli di fare politica,a Papà...perchè se riesci...ci sistemi a tutti 
quanti!!! 


 di Domenico Pagliuca